AMORE E LIBERTA'
Le onde tengono armonia vaga,
le violette un'odor soave,
la spuma sulla spiaggia la notte
agghiaccia, di luce ed oro e' il
giorno,
Io ho di meglio,
Io tengo l'amore.
Aurora risplendente, nuvola radiosa,
onde di invidia che i piedi baciano,
isola di sogno dove riposa l'anima
ansiosa. Dolce ebbrezza e' la
gloria.
Una rivulsione infiammata e' il
tesoro,
ombra che copre la vanita', tutto e'
una bugia, la gloria e l'oro.
Quel che Io adoro e' una sola
verita',
La Liberta'!
Passando cantavano i barcaroli
l'eterna canzon, ed al colpo dei
remi
la spuma si alzava e nel sole
evaporava.
T'imbarchi? Mi gridavan loro;
ed Io sorridendo gli dissi passando,
Io fui gia' imbarcato;
i miei panni sulla spiaggia ad
asciugar
ancora stanno.
Antonino Angileri

ANIMO GENTILE
Non so' cosa sognai la passata
notte;
triste, molto triste doveva esser il
sogno,
perche' l'angustia durava.
Notai, nel svegliarmi, che il cuscin
umido era,
e per la prima volta avvertii, al
notarlo,
di un'amaro piacer l'anima
arricchirsi.
Tengo nella mia tristezza
un'allegria,
nel saper che piango anch'Io!
Antonino Angileri

BREVITA'
Al brillar di un fulmine nasciamo,
e prima che il suo fulgor finisce
siam gia' morti; Com'e' breve la
vita!
Tra l'amor e la gloria noi corriamo,
seguendo ombre di un sogno,
Svegliarsi e' come morire!
Antonino Angileri

CUOR DI PIETRA
Girovagando arrivai alla convergenza
del ciel e della terra.
Vidi la lor fine con gli occhi e
con il pensiero.
Seguendo un cuor sopra un' abisso
mi inclinai un momento, e la mia
alma
ed i miei occhi si turbarono,
era tanto fondo e buio!
Antonino Angileri

DESOLAZIONE
Arrivo' la notte e non incontrai
asilo;
Ebbi sete, e bevvi le mie lacrime;
Ebbi fame, e gli stanchi occhi
per morir serrai.
Stavo in un deserto?
Io ero orfano e povero.
Il mondo era deserto, almen per me!
Antonino Angileri

DOLORE
Come si strappa il dardo da
una ferita, il suo amor le membra
mi strappo', e sentii la mia vita
spezzarsi con lei.
La volonta' sull'altare dell'alma
mia preparato, l'immagine sua
disparire fece;
e la luce della fede che sull'altare
ardeva, ora sola e deserta si
spense.
Senza turbar nella notte il fermo
impegno, vien nella mente la sua
tenace visione, quando potro'
dormire
con questo sogno che finir fara'
tutti gli altri sogni?
Antonino Angileri

DUBBIANDO
Quando dentro l'oscura ombra
una perduta voce mormora
turbando la sua triste calma,
nel fondo dell'alma mia la
sento dolce risuonar.
Dimmi,
E' il vento che passando,
iroso soffia, o son i tuoi sospiri
che mi parlano d'amore?
Quando il sole sulla mia finestra
rosso brilla al mattino,
ed il mio amor la tua ombra evoca,
se sulla mia bocca di un'altra bocca
sentir credo il tocco;
Dimmi,
E' questo un cieco delirio,
oppur un bacio ed un sospiro che
mi manda il tuo cuor?
Se nel luminoso giorno e nella
oscura notte, se in tutto cio'
che gira intorno all'anima che
si desidera, credo sentirti e
vederti;
Dimmi,
Quel che tocco e che respiro,
e' un sogno, oppur un tuo sospiro
che respirando bevo?
Antonino Angileri

ERRORI
Se dei nostri bisticci su un libro
la sua storia si scrivesse,
e se cancellare si potrebbe
dalle nostre anime, quanto si
puo' cancellare sulle pagine;
Ti amo cosi' tanto, che lasciando
sul mio petto le orme del tuo amor
cosi' profondo, cancellare una sola
pagina,
Io le cancellerei tutte!
Antonino Angileri

ETERNO AMORE
La vita un sogno e',
pero' un febril sogno,
che poco dura; quando finisce,
si capisce che tutto era sol
vanita' e fumo.
Anche la mia sarebbe un sogno,
molto grande e profondo!
Un sogno che fino alla morte
durerebbe!
Io sognerei con il mio ed il tuo
amore,
per tutta l'eternita'!
Antonino Angileri

INFEDELTA'
Nascondendosi tra le ombre mi feri',
nascondendo con un bacio la sua
infedelta'.
Le braccia intorno al collo mi
butto',
mentre alle spalle a sangue freddo
il cuor mio spacco'.
Lei prosegue allegra per il suo
cammino, felice, contenta, impavida
ed ignara, e perche'?
Perche' non esce sangue dalla mia
ferita, perche' il morto in piedi
sta'!
Antonino Angileri

INNO ALLA VITA
Oggi come ieri, domani come oggi,
sempre uguali! Un cielo grigio,
un'orizzonte eterno, andare andare!
Muovendosi a destra e a manca,
come una stupida macchina e'
il cuor; la stupida intelligenza,
che nel cervello in un'angol dorme.
L'alma, che cerca un paradiso,
senza mai trovarlo;
fatica senza obbiettivo,
onda che ruggì ignorando
la ragione.
Voce che incessante con lo
stesso tono, canta lo stesso tono;
goccia d'acqua che monotona cade,
e cade senza cessare.
Cosi' vanno perdendosi i giorni,
uno dopo l'altro,
oggi come ieri, probabilmente
domani come oggi.
A volte mi accorgo sospirando
dell'antico soffrire, amaro e'
il dolor; pero' soffrir e' vivere!
Antonino Angileri

INNO
Un inno gigante e strano son Io
che annuncia l'aurora alla notte
dell'alma,
di questo inno i suoi versi son,
cadenze che dilatano l'aria
ombruscata.
Io vorrei descriver, come un'uom che
doma il ribelle meschino idioma,
con parole che furono un tempo
sospiri e sorrisi, colori e musica.
Pero' e' un vano combattere;
non ho somma capace di confinarlo,
ed appena, oh cara!
Si', tenendo le tue mani nelle mie,
potrei, nel sentirti, cantar sol per
te!
Antonino Angileri

INSPIRAZIONE E
RAGIONAMENTO
Uno strano vibrar agita le idee,
come un uragano quando impugna
le onde confuse;
Mormorio che nell'alma si eleva
e va' crescendo, come un vulcano che
sordamente annuncia il suo eruttare;
Siluette di impossibile vita
deformi;
paesaggi che appariscono
come usciti da un tunnel tenebroso;
Colori che confusi mandano nell'aria
gli atomi dell'iris,
che nuotano nella luce;
Idee senza parole,
parole senza ascolto alcuno;
cadenze che non tengono
ne' ritmo o direzione;
Memorie e desideri di cose
che non esistono;
Accesso di allegria,
impulso al pianto;
Attivita' nevrotiche
che non sanno dove impiegarsi;
senza redini per guidarlo
cavallo alato;
Pazzia che nello spirito
esulta e si mimetizza;
Ebbrezza divina del genio creator,
cosi' e' l'Ispirazione!
***
Gigante voce che nel caos
ordina al mio cervello, ed in mezzo
alle ombre fa' la luce apparire;
Brillante redine dorata che
poderosa frena della mente
esaltata il possente volo;
Filo di luce che fa' i pensieri
sviluppare; Sole che spazza
le nubi e tocca il creato;
Mano intelligente, che come
in una collana di perle cerca
le indocili parole riunire;
Ritmo armonioso, che con cadenza
e numero le noti fuggenti imprigiona
nella bussola;
Scalpello che nel marmo morde
modellando la statua,
e la bellezza plastica
trasforma in realta';
Atmosfera dove girano
con ordine le idee,
che aggruppa gli atomi di una
recondita attrazione;
Corsa dove le onde la loro
sete la febbre appaga;
Riposo dove lo spirito
riprende il suo vigor;
Questo e' il Ragionamento!
***
Con entrambi sempre in lotta
ed entrambi vincitori,
solo questo al genio e' dato,
un laccio, per intrappolarli
entrambi!
Antonino Angileri

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