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Le pagine di
Antonino Angileri

RELIGIONE
Come un selvaggio
con solerte mano,
da un tronco a suo
capriccio
un dio scolpisce,
cosi' siam noi.
Diam forma reale ad
un fantasma,
della mente
invenzion ridicola,
ed a quest'idolo
sacrifichiamo,
sul suo altare il
nostro amore
e la nostra vita.

RICORDI
Come fiori appassiti,
come secche foglie
al vento;
in questo spazio
un'eco si sente
di tristi gemiti.
Dentro la nebbia del
passato,
nella regione del
pensiero,
tristi gemiti i miei
ricordi sono.

STREGA
L'alba e' un'ombra
dei tuoi sorrisi.
La luce del giorno
e' un raggio dei
tuoi occhi.
Pero' la tua anima
e' come una notte
invernale,
scura e gelida!

TENEREZZA
Baciano l'aria che
geme blandamente
le lievi onde che
giocose ridono;
il sole bacia le
nuvole
nell'occidente
colorandole con oro
e porpora;
La fiamma si
dissolve sul trono
ardente
cercando di baciar
un'altra fiamma,
ed anche il salice,
inclinandosi con il
suo peso,
al ruscello che lo
bacia, manda un
bacio.

UN'ARPA
Nell'angolo piu'
buio del salone,
dalla padrona spesso
dimenticata,
silenziosa e di
polvere coperta,
un'arpa s'intravede.
Quante note dormono
sulle sue corde,
come passero
addormentato sul
ramo,
aspettando la mano
prodigio
che risvegliarla sa'!
Ed Io pensai, quante
volte il genio umano,
dorme nel profondo
dell'anima,
ed a volte,
una voce come a
Lazzaro,
spera che le dica: "Alzati
e Cammina!".

UN BACIO
Per uno sguardo, il
mondo;
Per un sorriso, il
cielo;
Per un bacio.............
,
Per un bacio,
Io non so' cosa ti
darei!

UN'UOMO
Da dove vengo?
Dal piu' orribile ed
aspro sentiero;
uno dei miei piedi
ancora snaguina
sopra la dura roccia;
Di una vuota
anima le spine
acute,
il cammin ti
indicheranno che
alla mia culla mena.
Dove vado?
Con una triste e
pesante croce
arranco
tra valli di neve
eterna e di
malinconiche nebbie!
Cola' dove troverai
una pietra solitaria
senza nessuna
iscrizione,
la' dove vive
l'oblio eterno,
li' troverai la mia
tomba!

UNA MUSA
Cos'e' la poesia?
Mi chiedevi, mentre
le mie pupille tu
miravi.
Cos'e' la poesia?
Perche' lo chiedi?
La poesia, sei tu !

VANA BELLEZZA
Perche' me lo dici?
Lo so'.
E' volubile,
altezzosa,
vana e capricciosa;
I sentimenti della
sua anima,
non faran mai
sgorgar acqua
dalla sterile roccia;
So' che nel suo cuor,
nido di serpenti,
non esiste una fibra
che
all'amor risponder
sa';
E' come una statua
inanimata,
pero'.....e' cosi'
tanto bella!

VECCHI AMORI
Una donna la mia
anima avveleno';
Un'altra il mio
corpo avveleno';
Nessuna venne mai a
cercarmi;
Ed Io non le penso
piu'!
Il mondo e' tondo e
gira,
se domani, girando,
questo veleno
avvelenasse loro,
perche' accusarmi?
Non posso forse a
loro ritornar
quello che mi
offrirono?

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