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Buongiorno, io sono Antonella ho 49 anni e ,
tramite persone che mi fanno navigare in
internet ho scoperto il sito
www.938.it ne
sono rimasta piacevolmente sorpresa e voglio
anch’io , se possibile,
aprire una
mia pagina su questo sito per poter avere
una mia voce. Ringrazio anticipatamente ,per
la sua eventuale accettazione dei miei
scritti Paolo Antonelli e voglio inoltre
comunicare due cose :
(1)Nel 1994
ho scritto un libro che si intitola “angeli
sulla strada “
(2) Sono una
donna senza fissa dimora e la mia vita è un
po’ incasinata, questo è tutto. Un grande
saluto a tutti voi autori un bacio.

Il pianto
dell’anima
Nessuno lo sente ma è
più distruttivo di una pallottola esplosiva
Più doloroso di una
ferita di un coltello mortale perché ti
taglia la gioia
E ….il pianto
dell’anima e ti accorgi che c’è perché ti
spezzetta il respiro
Perché senti un pugno
in mezzo al petto e per respirare sei
costretta a sospirare
Mentre chi ti sta
intorno ride senza comprendere quanto tu
possa star male
Ti ritrovi così sola
con te stessa in una solitudine che non hai
mai voluto e che fa paura e stai lì
Perché non sai dove
andare ,stai li perché non sai dove andare
stai lì perché oramai la tua anima che
piange non viene sentita mentre sfoga il
suo dolore
Così piano piano
accetti notti insonni quando il pianto
dell’anima non ti permette di respirare
O quando ti porta via
le giornate riempiendole di una tristezza
così profonda che vorresti solo morire e la
morte diventa un dolce pensiero
Il pianto dell’anima è
il mio muto compagno che porti in te e che
ti spinge a ribellarti al nulla che ti
ritrovi attorno
Ma ti dicono che tu
non puoi capire che tu non sei parte ed
allora tu
ti chiudi porgendo
solo ciò che gli altri vogliono vedere
Antonella

IVAN
Aspetto un sole che
non c’è
perché non c’è sole
dentro me
Non sono più capace di
volare
perché per farlo
bisognerebbe amare
Tutto in me è morto
quando ti hanno portato via
eri tu la mia
gioia la mia allegria
Ora mi lascio vivere
non ho volontà
hanno preso la mia
gioia la mia bontà
Non volo più zampetto
come un oca
e di fiducia in me ne
ritrovo molto poca
Ero la star con te che
mi rendeva forte
sapevo fare tutto
anche affrontare la morte
La vita sul mio corto
ora lascio scivolare
quel che mi succede
non mi può importare
La verità o mio
cucciolo tu la sai qual è ?
bhe io non mi uccido
ancor lo devo a te
Ancora sei tu il
principe del mio cuore
ed io vivrò per te
finché avrò il tuo amore.
Non per ricordarti di
ricordarmi
Ma per ricordarti che
ti ricordo
Se vedi volare in
cielo una ciabatta
Ricordati di me che
sono matta
Chi lancia semi al
vento fa fiorire il cielo
Oppure li mangiano gli
uccelli
Antonella

Gente
Resto stupita a
guardare la gente
Sembra senza pensieri
che non gli importa di niente
Sembra che nei lori
valori non sian più contemplati gli amori
Io vedo la gente più
sola e irritata a cui per far soldi non
basta la giornata
Gente che si crede
importante solo se mostra denaro frusciante
Penso ai miei figli
non so cosa fare in questo momento li devo
lasciare?
Sono impaurita dal
tetro futuro che si fa ogni giorno più scuro
Nel mondo non c’è più
nessuna speranza
e l’insicurezza avanza
io cullo il mio sogno
di libertà con alla base di ognuno l’onestà
con case per tutti un
po’ di terra così non esisterebbe la guerra
Si io lo so che è solo
un sogno ideale ma così io vivo senza star
troppo male
Io non ho casa e
nessun’ altra cosa ma con il mio sogno la
vita è un po’ più rosa
Comunque io dico viva
la vita! E lo dirò finche non sarò finita
Viva la vita! Lo
griderò più forte quando vecchia mi
avvicinerò alla morte
Antonella

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