Evadere

Vuoi evadere dalla prigione ma non puoi

perché la prigione sono i giorni tuoi,

dalla tua prigione tu potrai uscire

solo quando tu potrai morire.

Ora tu pensi di poter scappare

se in campagna vai ad abitare,

ma le tue celle sono le peggiori

perché sono le tue celle interiori.

Ecco che allora vai al mare

ma ancor non sei felice di campare,

se poi vai in montagna

vorresti vedere se è meglio la campagna.

Io, invece, dove stò stò bene,

perché ho schiacciato le mie catene,

perché son capace di volare

e il mio carcere terreno dall'alto io sò guardare.

Poi, anche se il mio carcere stringe tutto attorno,

mi sono creata un mondo più giocondo,

forse non è l'attimo non è la felicità,

ma certo è esente da parecchie fragilità.

E così io evado scrivendo una poesia.

E vado, e la vita è sempre mia,

io dò fastidio a tutti e sai perché?

Perché le carceri non son più attorno a me.

Antonella