Una suora mancata.

 

Questa storia è pura fantasia, si ambienta a Parigi.

C'era una bambina belllissima con i suoi genitori che l'amavano tantissimo.

La bimba cresceva con amore,dolcezza ed una sensibilità molto forte,pur avendo un

temperamento anche forte.

Un giorno i suoi genitori ebbero un incidente e morirono, così quella dolce bambina si ritrovò sola al mondo.

La  presero le istituzioni e decisero che doveva diventare una suora, così la misero in un  convento.

Ma...i suoi sogni da bambina erano diversi...

Nel convento di clausura c'erano delle regole molto severe. Non si parlava, non si cantava ,

si pregava e si facevano i servizi in totale silenzio, mentre la bambina di nome Margherita veniva puntualmente meno a queste regole.

Ma...non per negligenza, solo perchè la sua fantasia... la portava sempre più lontano da lì...

e sè trovava la porta del convento  aperta...usciva correndo per arrivare sempre più alto verso  la montagna,dove si trovavano distese di verde, ricoperti di fiori con il cielo che faceva da sfondo

tanto da sembrare  toccare la terra.

Margherita sentiva  che doveva far parte di quel momento magico e s'immergeva in quell'attimo meraviglioso, tanto da dimenticare tutto, lei udiva una musica e cominciava a cantare e ballare

visto che in convento queste cose erano proibite, così facendo dava  sfogo a tutto ciò che provava

dentro di se ...poi tornava in convento  per continuare la sua vita monastica  con umiltà.

Ma... di fronte alla superiora del convento e le altre suore il suo comportamento non era molto accettato.

Così la madre superiora dopo un' ennesimo sbaglio, decise di metterla alla prova...la chiamò per darle delle nuove istruzioni ed allontanarla per un pò dal convento.
Doveva andare in una villa per accudire tre bambini visto che erano rimasti orfani della loro mamma.

Partì con un pò di tristezza nel cuore ed un pò di paura per la vita che doveva affrontare fuori dal convento.

Dopo un attimo di smarrimento,si riprese pensando che poteva essere una bella esperienza, dopo poche ore era davanti alla villa.

Il suo datore di lavoro era  un grande imprenditore, il signor Rossi, molto ricco in pensione .

Un bellissimo uomo ... ma... duro nel suo comportamento.

I ragazzi erano molto dispettosi  perciò tutte le persone che c'erano state prima di lei erano

scappate per la disperazione.

Il signor Rossi dopo aver presentato Margherita ai suoi figli , gli diede delle direttive  che doveva

compiere trattandola con molta freddezza.

Passò qualche giorno e il Sig. Rossi partì per incontrare  una compagna, per potersi rifare una vita.

Nel frattempo in quella casa si cominciò a giocare,correre,ballare, e Margherita insegnò loro a cantare ,ora in quella casa si respirava una calda accoglienza.

Ritornando dal viaggio l'imprenditore  trovò i suoi figli cambiati allegri, vivaci e tranquilli, Margherita era riuscita  con la sua dolcezza e gioia di vivere che aveva dentro di se , a rendere tutti felici.

Una sera fecero sentire cosa avevano imparato... iniziarono a cantare sembravano degli usignoli in amore ...il loro papà ne rimase abbagliato da tanto candore...e proprio in quel momento si rese conto che l'amore ... che  lui cercava... non era lontano...ma era lì in casa sua.

Margherita capì che l'imprenditore  provava dei  sentimenti nei suoi confronti... ne  ebbe paura e scappò in convento per mettersi al sicuro.

Dal  suo rientro in convento pregava soltanto, e non parlava con nessuno,dopo qualche giorno la madre superiora la chiamò , voleva sapere cosa gli era accaduto.

Margherita spiegò , ciò che provava nel suo cuore per l'imprenditore e siccome lei doveva dare i voti, non voleva pensare all'amore.

La superiora le disse ...che si può amare Dio pur  non essendo una suora... e l'amore che provava doveva donarlo, perchè per ognuno di noi, il Signore ha un disegno e noi dobbiamo

portarlo avanti nel migliore dei modi.

Margherita tornò alla villa , dove tutto era tornato grigio, riportando il sole, la gioia, il canto,la musica,ma...

sopratutto l'amore...

Margherita non diventò mai una suora ... ma... una mamma stupenda!!!

                                               Vera