
Una persona
importante


Quando era piccola avevo paura di
guardarlo, mi sembrava un uomo cattivo e tanto severo.
ma ...in effetti non lo conoscevo.
Lui andava via la mattina prestissimo e tornava per la cena,
cercava di non farci mancare nulla,
anche se noi eravamo 7 figli (5 maschi e 2 femmine).
Quando ci si metteva a tavola non
voleva sentire chiasso ,ma ...come si fa con 7 figli restare in
silenzio!!!
Eppure bastava un sguardo per farci
bloccare .
Imparai ha conoscerlo dopo che ebbi
avuto una brutta esperienza , avevo fiducia in lui e ... solo con lui
riuscivo a parlare lì ho capito chi
era il mio papà, un compagno di giochi,un amico,un fratello, una
mamma,
una sorella ma sopratutto il mio
papà.
Per me era diventato tutto il mio
mondo, con lui mi confidavo,era sempre pronto a darmi dei consigli ed
io
l'ascoltavo volentieri.
Dopo che mi sono sposata, andavamo
sempre insieme in villeggiatura,lui stava bene con me ed io con lui.
Quando cominciava a parlare io...
iniziavo a sognare quei luoghi dove da bambino viveva, mi perdevo
dietro
i suoi racconti , erano divertenti,
spiritosi e mi facevano ridere.
Il suo paese era pieno di
vegetazione, con il fiume che scorreva nel suo letto, gli uccellini
cinguettavano mentre si rincorrevano.
Il suo amato paese era l'Abruzzo, lui
era nato a Rocca Santa Maria (Teramo) per arrivare lì dovevamo
passare tutto Il Gran Sasso,
con tutte le sue curve che io non
sopportavo tanto perchè mi facevano star male ,per non parlare degli
strapiombi che c'erano,
delle volte avevo paura a guardare
giù tanto era alto e poi non si arrivava mai.
Ma c'erano dei posti ancora più alti
, lì abitavano altri suoi zii. Gente molto ospitale e simpatica. Lì
notai il cambiamento del mio papà
che si sentiva gonfio di gioia nel
ricordare la sua gioventù.
Ci fece visitare il Parco Nazionale
D’Abruzzo e i boschi dove andava a trovare i funghi perchè lui era un
esperto!
Il suo paese sembrava toccare il
cielo e la pace penetrava dentro di te .
Io non riesco molto bene a spiegare
le sensazioni e l'emozioni di quegli attimi, mentre viene spiegato
molto bene dalla poesia che lui
con orgoglio raccontava sempre .
Il mio paese

Io so nato su quei monti
fra boschi e roccie e fra chiare
fonti
il casolare del padre mio
sorge isolato e quasi in oblio...
e la ginestra e il ciclamino
fanno la gioia di me piccino
là dove nacqui è poesia
là tutta musica e tutt' armonia!
Patria di gente forte e cortese
Sù, sulle montagne del mio paese.

Il mio papà ora non c'è più .
Gli voglio offrire un piccolo mio
pensiero.
Ciao papà ... in questa notte buia ,
fredda e scura ha cominciato a brillare una stella ,quella che
rappresenta nel cielo io ti guardo e penso...tu che eri forte , tu
che hai cresciuto una famiglia immensa ed eri pronto ad aiutare
tutti sempre con fermezza ma anche con un sorriso a coloro che
avevano bisogno.
Malgrado le tante difficoltà ... non
ti sei mai perso d'animo e sei andato avanti , con allegria ,bontà e
amore.
Possa tu riposare in cielo e brillare
come la tua stella,resterai sempre nel mio cuore, chiederò al mio
angelo di venirti a darti un bacio ,
dormi in pace mio caro papà .
Vera

