La storia  di Genny e Roby

Questa storia è ambientata nell'ambito di una scuola. Lei collaboratrice scolastica, lui elettricista.

Un giorno nella scuola iniziarono dei lavori di manutenzione, questo

elettricista andava nei diversi plessi per  fare dei controlli.

Genny quando vide questo tizio che non sapeva chi era entrare nel padiglione gli chiese cosa volesse.

Lui si presentò  e spiegò che doveva studiare dove mettere il citofono,

poi chiese alla signora dove avrebbe voluto metterlo

per sua comodità...la signora  con tanta indifferenza gli rispose di metterlo dove voleva perchè a lei non interessava.

Questo fù il loro primo incontro ...poi...lavorando fianco a fianco per diverso tempo incominciarono a fare amicizia,

tutti e due erano sposati con figli e questo era quasi sempre il discorso ricorrente.

Un giorno Genny notò che Roby , non la guardava più come i primi giorni e  ogni volta che guardava dalla sua parte si

ritrovava sempre gli occhi  fissi su di se...

a  ogni suo movimento .Roby  si  domandava perchè Genny , il primo giorno

fù così scontrosa  .Non era quello che voleva far  vedere...una persona sgarbata...ma... si era messa una corazza per non farsi fare del male ...

 visto che il suo matrimonio andava a pezzi ed aveva chiuso la storia .

Genny era dolcissima con i  bambini , quando parlava con la gente  era sempre molto cordiale e sorridente facendo dimenticare alle persone

per qualche momento i momenti difficili della vita regalando loro un pò di serenità.

L'undici  ottobre mentre lei stava provando la macchina sul lungo mare, lui

la  raggiunse  e senza scendere dalla macchina si misero   a parlare...

quel giorno Roby  gli confessò che era il suo compleanno ,

 Genny meravigliata fece a lui gli auguri ed un bellissimo sorriso,lui

guardando nella macchina tirò fuori una scatoletta di baci e gli nè offrì

,mentre erano intenti a mangiare i cioccolatini i loro occhi s'incontravano...

Roby chiese a Genny come regalo di allungare la mano verso di lui... ci fù

 un attimo di smarrimento...poi lei allungo la sua mano...

lui   prese quella mano come un regalo preziosissimo e con tanta

dolcezza la bacio...Dopo quell'incontro passarono dei giorni... fino  a che Roby   non c'è la fece più e si dichiarò...

Genny sorpresa dalle sue parole  gli chiese... se avesse fatto qualcosa

 per indurlo a tanto.

Lui disse  di no, era stato proprio  questo suo respingerlo ha farlo

 innamorare  di lei...quel giorno non accadde nulla  e non tornarono sull'argomento per diversi giorni...

Una mattina non si scambiarono quasi neanche il buongiorno mentre a dispetto i loro  occhi si parlavano disperatamente...

e senza sapere come e quando si ritrovarono l'uno tra le braccia dell'altro...

Dal quel giorno per loro nacque l'amore... un amore fantastico, sempre però

 di nascosto ed anche se era  stupendo diventava triste allo stesso tempo.

Roby gli telefonava  ovunque  andava , questo amore con Genny gli dava

una forza  incredibile, pensava a lei in ogni attimo  del giorno e della notte...

tanto da diventare la sua ossessione.

Era la sua carica al mattino  ed il suo sonnifero la sera perchè... quando andava a dormire l'immaginava nel suo sogno proibito.

La mancanza  di Genny era così forte che per alleviare  questa pena

cercava di addormentarsi  subito per rivederla nel suo sogno  arrivare

da lui, svegliandolo con un bacio. Roby appena sentiva le sue labbra

 posarsi sulle sue ,si alzava dal suo letto ,  la prendeva  per mano  e

uscivano fuori per ammirare la luna che faceva loro compagnia,

intanto  prendevano  il   sentiero che  portava  al bosco, il profumo della vegetazione,gli aghi di pino sparsi ovunque,

i ciclamini con il loro colore , le violette per confermare un momento

d'amore  erano i loro compagni in quel sogno stupendo.

Ogni notte, Roby sognava la sua bella Genny  e tenerla sempre stretta nelle

 sue braccia in mezzo al bosco loro complice. Si amano tanto ...

Mentre lui stà per dirle ...ti amo...

La  sveglia suona  il sogno  svanisce per riportarlo alla realtà della vita

 

                                              Vera