Considerazioni sulla vita

La vita, è il dono più bello che abbiamo ricevuto.

Non esiste niente che possa essere anteposto a questo valore.

Ma l' apprezzamento per la vita cresce avanzando con l' età

e sopratutto cresce nei momenti di difficoltà, di sofferenza e di dolore.

Infatti da giovani non si è portati ad apprezzare la vita, è come se

fosse qualcosa che ci appartiene, che è nostra e che nessuno ci può togliere.

La nostra mente è intenta a vagare alla ricerca di un

raggiungimento ipotetico di mete fantasiose e a volte irraggiungibili,

senza riflettere minimamente, e chiedersi il perchè siamo quì.

Anche se non è semplice stabilire la necessità della nostra

presenza su questa terra,  bisogna comunque essere grati

a colui che lo ha permesso. Cerchiamo di cogliere i lati buoni

della vita, non solo quelli che ci vengono offerti su un piatto

d' argento, ma anche quelli che ci siamo cercati con fatica

cercando di costruirci un avvenire più o meno agiato.

Anche perchè bisogna distinguere e separare l' agiatezza

materiale, con quella spirituale, cioè, quel benessere che

nasce e si conquista rispettando il prossimo, amando con tutto

il cuore la natura che ci circonda, e colui che ha permesso tutto questo.

Quando siamo in pace con noi sessi, sentiamo dentro un benessere

che è sconosciuto a coloro che, per ingordigia o arrivismo non si

soffermano a considerare il valore della vita stessa.

Perchè quando si sta bene dentro l' animo, allora ben vengano

anche i piaceri che offre la vita materiale.

Comunque bisogna essere riconoscenti a colui che ci ha 

donato la vita, perchè è il dono più grande che esista.

Senza la vita l' esistenza del creato sarebbe nulla, come se

non esistesse niente, o niente sia mai esistito.

Esistono il mondo, la luna, le stelle, l' universo ma possiamo

apprezzarlo solo se esistiamo anche noi.

Perciò cerchiamo di fare qualcosa per migliorare tutto questo

miracoloso essere.

La pace, l' amore, il rispetto, la pietà, la benevolenza verso tutti

rappresentano la ricetta giusta per raggiungere la perfezione

e somigliare un poco a Dio.

Paolo Antonelli