Il Bastone


Ogni vita una storia. Storie fatte di avvicendamenti continui, di casi fortuiti, o procurati per leggerezza

 o negligenza da parte nostra, ma si dice che

 sbagliare è umano.
Ma non sempre dipende da noi. A volte i casi della vita

ci travolgono trascinando con te anche le persone

che ti stanno vicine.
Quando siamo giovani e scattanti non ci preoccupiamo

 di tutto questo e non pensiamo a ciò che ci

 potrà accadere in un futuro che

 in ogni caso sarà prossimo.
La nostra leggerezza ci porta a pensare di essere immortali, nulla ci potrà scalfire, e ignoriamo o quasi

tutti quelli per i quali la gioventù è ormai trascorsa, ignorando del tutto i loro problemi

di qualunque genere essi siano.
Peccato che queste riflessioni avvengano solo al tramonto o a notte inoltrata, quando non v’ è più luce.
Oggi sono uscito per una passeggiata, avanzavo lentamente per la via col mio bastone,

 l’ unico mio amico inseparabile, l’ unico che mi permettesse di uscire di casa,

camminare e tornare indietro.
Mi sono allontanato da casa, e stavo camminando lentamente, quando ad un certo momento

il bastone si è spezzato e sono caduto in terra.
Cercavo di rialzarmi ma la cosa si è

 dimostrata impossibile.
Dopo vari tentativi di rimettermi in piedi mi sono rassegnato, era impossibile.

Ho chiuso gli occhi,non tanto perché ero stanco,

ma soprattutto per non vedere i passanti che mi

 evitavano per non inciampare.

 Ho pianto; Ho imprecato; Ho pregato.
Ora le mie ginocchia sanguinano, le mie mani sanguinano, sto annaspando per tornare verso casa.
Non è distante la mia dimora, ma so con certezza che prima o poi arriverò a casa.
Dovrò procurarmi un altro bastone.
Un consiglio per tutti: finchè potete

fate incetta di bastoni.

Paolo Antonelli