Un grande uomo

 

 

Riesco ancora a vederti come eri,

quando io ero piccolina.

Tutto è impresso nella mia memoria,

scritto nell’animo,

custodito nel mio scrigno,

come il tesoro più prezioso.

Ricordo il mio amore smisurato,

incondizionato,

a volte eccessivamente manifestato.

Era chiaro da che parte stessi,

sempre dalla tua

e tu…sempre dalla mia.

Ero la tua Ciammaruca,          

cosi mi chiamavi,

ed io correvo ad abbracciarti

e non ti lasciavo più.

Ricordo i dopo cena,

tu seduto sulla poltrona

ed io sulle tue ginocchia,

a farmi coccolare,

a sentirmi sicura,protetta.

Ricordo le notti,

sempre nel tuo lettone,

mi avvinghiavo alle tue gambe,

e mentre mi massaggiavi il pancino

io mi abbandonavo al sonno

 serenamente,senza paure.

Ricordo il piacere che provavo

nel seguirti in quello che facevi,

mi piaceva chiederti le cose

e ancor di più, ascoltare le tue spiegazioni.

Ciò che mi rende felice

è che oggi,come allora,

per te provo ancora tutto questo,

sei la dolcezza e la disponibilità,

l’intelligenza e l’umiltà,

l’altruismo e la bontà.

Caro papà,

sei un grande uomo

e grazie a te

ho imparato molto,

ho imparato ad amare.

                                             Paola Antonelli 2007-10-08