|

Accarezzo l’aria
mentre lei
accarezza me,
delicatamente mi
culla
con la sua calma,
sfioro la mia
fronte
accigliata,
mentre sento il
suono delle onde,
il canto del mare,
il suo motivo
attraversa i miei
sentimenti,
i miei pensieri
fino a scoprirmi.
Sono
nuda,ai suoi occhi
mentre cammino
ed i miei
piedi,nudi anchessi,
lasciano tracce
quasi trasparenti
sotto di me.
Il
mio corpo comincia a tremare,
si scuote
dinanzi a tanta
solennita’,
alla bellezza
sinuosa dell’oceano,
con i suoi colori,
cosi simili ai
miei umori.
Improvvisamente
sento di appartenergli,
piu’ niente,
mi sembra tanto
bello
da riportarmi
indietro.
Ora
anche la sua acqua
mi sta
accarezzando,
e il mio respiro
si confonde con il
suo fruscio,
che come musica
soave
mi inebria,
fino a cancellare
la mia vita
terrena.
Sono
libera,
trasportata dalla
sua corrente,
ed il mio dolore,
quello
profondo,dell’anima
viene portato via,
con forza
strappato dal mio petto,
inghiottito dal
suo immenso,
custodito,
mai piu’ svelato;
nemmeno al cielo.
Paola Antonelli

|
|