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Stella di David
Accadde troppo velocemente,
nemmeno il tempo di prendere il cappotto,
tutto per colpa di una “stella”.
Tra le urla,gli spari e le botte
il mio grido era intrappolato
nelle mie lacrime;
stringevo in una mano
quella piccolina di lei,
nell’altra,tutta la mia rabbia.
Ancora non capivo,
forse solo un errore,
l’incubo di una sera.
Quel treno…
È il dono per una vita nuova,
dove tutti avremo gli stessi diritti,
dove i nostri occhi
potranno guardare,
le nostre bocche
parlare,
e i nostri cuori amare.
Quando dalla mano
Mi strapparono via quella di lei,
l’ altra si aprì,
in un gesto d’amore,
una carezza,
e le mie parole
furono la risposta dignitosa
all’atroce certezza:
“non odiare mai quella “stella”
perché è lì che le nostre mani
si stringeranno per sempre.”
Paola Antonelli 2007-04-18
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