La mia gioia



È grande la gioia
Di chi resta a guardare,
anche per un solo istante
i suoi occhi
che al mattino si  illuminano
e la notte brillano
come fossero stelle.

Rimane un mistero
il perché anche un solo suo sorriso
riesce a far battere il mio cuore all’impazzata,
il perché ogni cosa intorno a lei
sembra,improvvisamente, più piccola,
quasi non avesse senso.

I suoi passi ancora incerti,
il balbettio confuso,
le lacrime consolate da una mia carezza,
mi rendono vulnerabile ai suoi occhi;
agli occhi del mondo…
madre della dolcezza,
mani di burro,
bocca di zucchero,
cuore di miele.

Tenerla stretta tra le mie braccia
Riesce a cancellare
ogni ombra nella mia mente,
a ravvivare ogni mia speranza,
ogni mio torpore,
trasformare la mia malinconia,
in gioia di vivere.

Mentre scrivo,
vedo il suo dolce sonno
cullarla tra i sogni,
chissà dove la porteranno
quali mondi conoscerà,
quante fate incontrerà,
liete di condurla,
tra fantastici boschi e bacche
verso il risveglio.

         Paola Antonelli  2007-05-04