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COME UNA
FOGLIA

Passava lento,
dietro le foglie cadenti,
il ticchettio del tempo,
immortalando,
tra opachi colori,
il risvegliar dei cuori.
Insospettato chiaror,
fu quel lampo nei suoi occhi,
a ricercar quei monti,
quelle distese verdi,
che riempivano di sospiri
i suoi giorni lieti.
Lì seduto su una panca,
accompagnato dal tremor
e da una vecchia giacca,
osservava quella foglia,
che se pur gialla,
era ancora bella,
mentre cadeva a terra.
Potessi anch’io esser come quella foglia,
che ha abbandonato i rami,
quella folte chioma,
ma che alla vita ha dato,
senza chieder di più,
che esser amato.
Paola

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