Cara Mamma

Cara mamma,
è tarda notte,e mentre
stringo tra le mani una vecchia foto
che il tempo ha ingiallito,
torno improvvisamente bambina
ed ho tanta nostalgia
di ritrovarmi seduta in braccio a te
su quella sedia
oramai logora dagli anni trascorsi.

Quegli anni
passati a giocare e ridere,
quando le tue mani
erano sempre pronte ad afferrarmi.

Ora che sono cresciuta
Posso dirti che per me
 sei stata un grande dono,
e che mai
avrei potuto chiedere di più.

Il trascorrere delle stagioni
Ha cambiato tante cose,
la mia statura,
i tuoi capelli,
i nostri visi,
ma non il nostro amore,
anzi è come se ogni anno in più
l’avesse fatto diventare più grande,
più forte,
immortale;
e le tue mani,
anche se più stanche,
sono sempre pronte
ad afferrarmi.
                                                                      Paola Antonelli 2007-04-16