
Vorrei èssere colto.

A te vicino non sono e non posso
dirti ciò che vuol dirti il mio
cuore.
Allora; nero su bianco te lo
scriverò amore,
cioè Proverò! Poiché il mio cuore è
grosso.
Un po di più vorrei èssere côlto
per potertelo dir tutto in prosa.
Con colori, profumi di rosa,
e parole d’amore! Che stolto!!
Più ci provo e meno riesco
a far coabitare due o tre versi
insieme
ch’io vorrei inviarti mio amore, mia
spème.
Per far la rima... frasi gettate nel
cesto ripesco.
I primi albori mi trovano ancora
la penna in mano in una notte
bianca,
L’ombra mia, che ormai pallida e
stanca
già si ritira poiché téme l’aurora.
Ed ora io la seguo dopo averti
scritto
con il pensiero... Tutto il mio
bène.
Non ho più inchiostro, guardo il
soffitto,
il mio cuore è afflitto!
La rima non viene!
Ollens 2005


