Venne da più lontano che io venni

per acquisire su in cima alla   collina

Il vecchio forno, la vecchia cascina,

non i ricordi miei degli anni verdi.
 

Tutto ricordo! Come fosse allora.

La stalla vecchia, il fienile la cantina,

Con il bei tempo lo spuntar del sole la mattina,

E con il verno, il freddo intenso della bora.

Tutto è cambiato ora! Tutto è più bello!

Del forno ne hanno fatto una dimora

per ospitare amici di passaggio;

Della stalla a mucche un 'gran tinello,

E la in fondo... Una cucina grande, dove èra il foraggio.           

Che bello!! Ma che pena!   

Come uno scritto errato passato al correttore     

ogni mattone fu passato a sabbia,

guariti da ogni acaro di scabbia

i muri sono belli agli occhi... ma che male al cuore!
 

Comprender può soltanto chi conobbe i giorni,

che io conobbi insieme col mio amore,

Le calde accoglienze; degli arrosti al forno il buon sapore

e le allegrezze degli anni belli dei primi ritorni.

Anche i sermoni del vecchio aratore...

rimembrano in me i bèi tempi d'allora,

se quei ricordi per me valgono ancora

per altri con l'andar del tempo perdono il valore.

Addio!... a tè che troneggi in cima alla strada bianca,

oh rinnovata mia vecchia cascina

dove arrivammo gioiosi una mattina,

seppure impolverati e d'apparenza stanca.

Oggi quando da lungi ti guardo infondo all 'orizzonte,

la mente mia rimonta il tempo... Il mio cuore piange...

e rughe profonde mi solcano la fronte.

Ollens 08/005