Sorgi è primavera.

 

Ed un mattino attraverso la finestra

Un raggio di sole mi disse: buongiorno!

Sorgi è primavera! E festa tutt’intorno,

Vieni a mirar il germogliare della tua ginestra.

 

O ad inalar olezzo di viole

che dalla terra esale.

Sorgi è primavera!  O cosa vale

che te lo annunci con i suoi raggi il sole?

 

Poi un lieto cinguettìo mi giunse dal canneto,

io non ci credo! Mi strofino gli occhi.

Appena ieri della neve i fiocchi

avea sul prato steso il suo tappeto.

 

Un guardo all’almanacco al muro appeso,

mi confermò che il raggio avea ragione,

voglio accertarmi, mi affaccio dal balcone,

per rendermi conto d’avere ben compreso.

 

È primavera! È vero! Ed io poltrone

da incertezza invaso, me ne stavo a letto fino ad alto giorno.

Ma ora mi aggiorno

finito è il verno,  il dubbio e l’inazione.

 

È  primavera! Ora ci provo

Anche se in me ancora tutto duole,

nulla ha più importanza che il mio amato sole,

mi rimuovo.

 

O primavera!!

Prima che il tempo... cambi d’opinione

Voglio gettar pigrizia ed ogni assuefazione,

voglio uscire e respirar aura leggera

Ollens 007