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Quando
ahimé

Oh tempo che passi
inesorabilmente !
E via porti con te la
mia salute,
Qui mi lasci in queste
notti in bianco
Qui mi lasci stanco.
Il cuore mio
s’inalbera a momenti
Come un destriero vero
puro sangue
A cui tiro la briglia
che non salti il fosso
Fino a che rotti siano
i finimenti
Poi lascerò … quando
sarò più lasso.
E mi riposerò !
Scrivendo in poesia i
miei sentimenti
Senza pretese stolte o
vanagloria
Fino a che ancora le
avrò nella mia mente.
Prima che m’escano via
dalla memoria,
Senza ascoltare il
brusio della gente
Senza alcun dotto che
esalti i fatti miei
Che mai udii quando
ancora udivo .
Con ciò non voglio dir
quand’èro vivo
Ma che l’orecchio mio
già poco sente.
Quando mi perderò
continuamente,
Quando perduto avrò il
senso affettivo
Quando ahimé!
Riconoscere più non
potrò la brava gente.
Soltanto allora forse
dirò!
Non sono morto!
Ma come prima più non
sono vivo.
Ollens 10/07



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