NON SAPEVO

 

 

Ridono le sue labbra ma gli occhi suoi son tristi

E il suo pensiero sembra essere assente

 Quando ridendo... amico, gli domando: ancora esisti?

Ha un alzar di spalle ma non dice niente.

 

Di tutti i suoi, notizie ora li chiedo:

tutti bene? Dico scherzando

è un po che non ti vedo!

Lui mi risponde in tono asciutto e blando:

 

Tutti bene! Ed io prolungo...

E ogni mattina per vedere

apro grande la cortina, e mi dico: che piacere!

Ancora un ieri ad’oggi aggiungo.

 

Poi si sofferma, un po riflette

E bisbiglia appena appena

Che piacere ma che pena...

Si riprende e come nulla avesse detto a parlare si rimette.

 

Si! Ci vedemmo dal barbiere

Ma ora è un po che non ci vado

Non ho più questo piacere...

Solo la barba ora mi rado.

 

Sembra al sentirlo indifferente e quieto

Lento è il suo passo come lento è il gesto

Ma il suo sorriso che prima èra lieto

È ora triste ed il suo guardo è mèsto.

 

Quel di d’autunno proprio non volevo

Svegliar l’ angoscia ch’egli ha ogni mattina

Mentre io scherzavo, perche non sapevo

Ch’ei si domanda:

 Vedrò l’inverno ancora  e la sua brina?

 

ollens