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Non capisco perché.

Questo non ho
ancora capito!
Io che sempre èro
duro
come vero granito.
Come blocco di
roccia.
Una dura capoccia
pronta ad
abbattere un muro.
Oggi, una strana
emozione da dentro mi sale,
fino a giungermi in
gola, fino a farmi si male
che una lacrima
brilla e furtiva trabocca,
per poi scendere
amara giù nell’angolo in bocca.
Il mio cuore si
squaglia, si commuove d’ un nulla,
se ode un bimbo che
piange, solo nella sua culla,
o se un uccellino
dal nido caduto
invoca la mamma, perchè solo e nudo,
Voglio aiutarlo!
Lo prendo, gli
parlo
Ma la voce che
m’èsce sembra una falsa nota.
Mi vergogno... di
nascosto mi asciugo la gota.
Di tutto ciò, ne
rimango stupito
Dov’è dunque la
roccia!
Dov’è il duro
granito?
Cosa succede nella
mia capoccia?
Ora... credo
proprio d’averlo capito!
Ollens 9/06



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