MON CORNIOT

Avrei potuto far come fan molti

Ma il guardo suo me lo ha impedito,

Era li triste inerte, quasi più d'udito

Giammai i suoi occhi dai miei furon distolti.

Sembrava supplicarmi, chiedermi aiuto

Ed io che nulla di nulla per lui poteo fare,

Dopo la prima... lo vidi abdicare

E farmi con gli occhi un ultimo saluto.

Per la seconda... non chiese soccorso

Non un sussulto! Ora rassegnato

Pareva accettare come il condannato

Che non ha più la speranza d'un ricorso.

Addio amico mio mi mancherai per molto!

Come altri prima di tè mi son mancati,

Ma molti dei miei vecchi anni son con tè passati

Ed ora molto più duro per me è farne il confronto.

Non fosti il più bello, non il più elegante

Ma d'un affetto a volte travolgente

Malgrado l'età, la gioia viva d'un adolescente

Fedele compagno della vita amante.

Una sorte ria ti aveva condannato

A sofferenze lunghe e senza uscita

Privandoti di ciò che nella vita

Amavi di più e a cui eri affezionato.

Il correre e saltar gioiosamente

Rincorrermi lungo prati e boschi

Bravo con bravi ed attento con loschi,

Si ritornava allegri al di cadente.

Addio mio Black.. di come tè non so se ne avrò ancora

Ma il tuo ricordo resterà perenne

Qui nel mio cuore più che settantaseienne

In un angolino avrai un posto a dimora.

Ollens3/3/06