Mamma
della
mia
 mamma

 

 

Ero oramai troppo grande

Quando per guardarmi in viso

dovevi alzare la testa

ed io felice...

dal tuo amore conquiso

ti facevo gran festa.

 

Poi ricordo ancora quando ero bambino,

quel gèsto!

Per tendermi le braccia,

lasciavi la conocchia

cosi all’improvviso,

e faccia contro faccia,

sopra le tue ginocchia

bevevo il tuo sorriso.

 

Oh quanto pagherei!

Come se fosse allora

Stretto dalle tue braccia

Sopra la vecchia panca

poter giocare ancora,

con la tua treccia bianca.

 

Oggi che è la tua fèsta,

ti parlo e sono inchino

a te che più non sei.

Sono ora  nonno anch’io,

eppure  quanto ancor vorrei

come nei verdi anni averti a me vicino!

 

Ollens 2008