
La rosa nel vaso
Una
rosa che rosea èra... e bella
Quando colta fu da mano ingrata
Carezzata lo fu... non amata
Vide il falso brillar, di una stella.
Infelice e delusa la rosa
Grande nell’animo suo la ferita
In un vaso messa li come cosa
Da cangiar con un’altra appassita.
Se ne accorse ma era già presa
E
dovette subir poverella
Nel suo cuore grande... grande l’offesa
D’essere un semplice amore d’ancella.
Nella tristezza allor rifugiata
In momenti di grande amarezza
Li mancò in quel vaso la brezza
Che l’avea resa bella e profumata.
Poi venne il giorno che traboccò il vaso
Riversando tutto il veleno
Che da tempo aveva già invaso...
il vaso di quel suo amore alieno.
Cercò allora un sito più ameno
Dove l’amore fosse cosa grata
Un amore! Un amore pieno!
Ritrovare i suoi... che da sempre l’avevano amata!
Ollens


