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Era del
carnevale la gran festa
Quel giorno
pure io mi coprii il viso
Con una
mascherina ridente in carta pesta.
Ha cinquant’anni
ora quel sorriso...
E sempre la
medesima espressione.
È appesa al
muro muta , non protèsta!
Del tempo lei
non ha alcuna nozione
Come quel
giorno per lei è sempre festa.
Ella sorride
sempre come allora
Mentre io mi
affido alla mia buona stella
Che a seconda
della notte o dell’aurora
Decide! Sarà
una giornata triste oppure bella?
Un giorno per
me è scirocco e un’altro è bora
Ma poche le
volte che non tira vento!
E lei mi
deride!... E mette ora l’accento
In quel
sorriso ambiguo che ha tuttora.
Affinche il
suo volto sia più bello
L’ho sempre
spolverata con amore
Ma l’amore
suo... va solo al pennello
Con me è
fredda! Indifferente e senza cuore.
Allora...
d’averla accudita per tanto un po mi pento!
Voglio
vederla grinzosa come è ora il mio viso!
Voglio vedere
impolverato e triste il suo sorriso
Voglio che
d’invecchiare anch’ella abbia il tormento.
Cosi
comprenderà... e io non sarò lo spero, più deriso!!
Ollens 02 06



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