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Fu precipitoso il pesco in
fiore
quando primavera, bussò per
entrare nel frutteto.
Ma il verno èra ancora là!
E di brutto umore.
Più vanitoso...di tutto
l’arboreto,
ad aprire... senza vestirsi
corre
e non fa caso che marzo èra
la ancora
e che prima di partire ,
Inviti a cena, neve, e
fredda bora.
Ha freddo il pesco allora
e i rosei petali, e fragili
pistilli, non andranno oltre
caduti... sono sulla nivea
coltre
traditi dal verno... e
dalla vanagloria .
Cosa rimane della tua
fiorita
ingenuo pesco vanitoso e
altèro?
Ora che i figli tuoi più
non han vita
E il roseo tuo splendor
mutato è in nero?
Ollens 04/008
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