Il sole dopo la tempesta

 

 

Non vide i cielo blu quella mattina

E il sole non illuminò il suo viso

Velato è il suo orizzonte, e il suo sorriso

Celato il verde della sua collina.

Che è triste un giorno nato senza sole!

E ancor di più se fuori il sole brilla

Quando la gioia in se più non favilla

Come spiegarlo in povere parole?

Come di nebbia una fìtta cortina

A separato il fuori dalla sua ombrata stanza

Oscurato ha il ciclo della sua prestanza

E gettato sul cuore suo una fredda brina.

Ma poi la bruma via spazzato ha il vento

E tornato è il sole... (ancora non èra sera)

Ha dissipato l'ombra, quell 'ombra nera

Che avea nel cuore suo messo sgomento .

La gioia è ritornata dopo il disincanto

Sulla sua testa... di Damocle la spada più non pende

La pace di nuovo nel suo cuore scende

Ritroverà i suoi cari, la sua collina, e al ciclo innalzerà d'amore un canto.

ollensl2/04