
Din Don!
Come un petalo
portato dal vento,
un fiore già
vecchio, e appassito
seguir dovette
contrario l’invito
del suo destino
d’un passo a rallento.
Ora che sia
contrario o che sia contento
Che sia scirocco o
che sia tramontana
Non ama il
soffiare del vento
E non il din
don... di campana...
Di campana che non
suona a festa
Ma in preludio
d’un avvertimento
provocato dalla
tempesta
che come frana
d’un passo lento
dal colle scende,
giù nella piana.
Una volta calmato
il vento
si adagierà li
come lana
Udirà o no...
felice o scontento
Il din don che
farà la campana.
Ollens 09/007
