
Chi ha pane non ha
denti
Che sia per nostalgia o per orgoglio,
quel che prima non ebbi ora vorrei
ma ancora oggi non posso dir: lo voglio
ora che ho perso il fior degli anni
miei.
È inutile rimpiangere una cosa
se a suo tempo la lasci sfumare,
in pieno rigoglio si coglie la rosa,
per apprezzarne tutto il profumare.
Avevo i denti, ed io cercavo il pane,
sebbene pane c’era in abbondanza
avevo un gatto ed io volevo un cane,
un grande alloggio, e aveo solo una
stanza.
In quella casa che non èra mia,
dove passavo i giorni miei a sognare…
solo un amor di mamma aveo per compagnia
mentre io sognavo ad altro amare.
Ho un bel rosaio! Ed è bianco il mio
pane,
una casa grande ed un amore vero
ma ora son vecchio ed è morto il mio
cane
e viaggio oramai... solo con il
pensiero.
Ho ride profonde, e più molto coraggio
Il solo che ho ancora me lo infonde
amore
non so quanto ancor lungo sia il
viaggio,
e non voglio saperlo.
Che siano anni ancora… mesi, o ore,
voglio passarli saggio.
Vicino a lei che mi rifocilla il cuore.
ollens 10/007



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