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C'
era una volta..

Era la
vigilia di Natale,
ricordo bene come fosse allora
quando
riuniti intorno al focolare
con
impazienza si attendeva l’ora
che la
nonna cominci le fiabe a raccontare
li al
calduccio al riparo dalla fredda
bora.
Gioioso crepitava il ciocco nel
camino,
mentre
soffiava fuori la bufera
la
neve pazza nella notte nera
formava dune, giù lungo il cammino.
C’era
una volta... e la nonna cominciò
a narrare,
ma non
poté andar oltre nel racconto,
tacque
un momento... sospirò...noi
ci
rendemmo conto,
che il
suo pensiero altrove èra a vagare.
Ed
attendevamo il seguito del c’èra una
volta
li nel
silenzio alle sue labbra appesi,
immobili, buoni, quasi tesi
ma è
una preghiera... che udimmo da Lei
al ciélo rivolta...
Signore!
E a te
ch’io mi rivolgo questa sera,
a te
che venisti per salvare il mondo,
la mia
preghiera ai piedi tuoi depongo!
Fa che
ogni bimbo che nel cielo spèra,
trovi
nella sua calza appesa,
lungi
dal male, e fumi acri della triste
guerra
un po
di pane, amore, e pace in terra.
Mentre
noi aspettiamo la tua scesa...
quì
nel calduccio accanto al focolare,
quanti
bambini nell’ invana attesa...
aspettano e sperano in un miglior
Natale?
Altro
più non udimmo questa volta
Che il
pianto sommesso della nonna.
Noi ci
aggrappammo tutti alla sua gonna,
ci
sembrò triste! Del ciocco il
crepitare.
Ollens



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