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Ricordo d’ amore.
Il tempo passa ,e quel ricordo è rimasto
dentro di me. Sono una donna la cui vita
scorreva all'insegna di: madre e moglie.
I
giorni erano tutti uguali, una vita senza un
arcobaleno, e non c’ era nessuna tinta a
colorare la mia esistenza.
Sfogliavo
il calendario della mia vita tra vecchi
amici e abitudini .
Quel ricordo è diventato ormai indelebile
nella mia mente.
Ha cambiato la mia vita. Ricordo quando con
il fiato in gola correvo da lui con le
braccia aperte.
Mi sentivo stringere cosi forte che quasi
non respiravo,eravamo molto presi da questo
sentimento così forte che quasi dimenticammo
di essere sposati entrambi.
Avevamo il tempo contato ,ma quel poco che
cera era il massimo dell'esplosione d'amore
e di passione infinita.
Tutte le avversità che mi capitavano, con il
supporto di questo grande amore che portavo
dentro di me,riuscivo a vederle
con
un ottica diversa, e risolverle sempre.
Ero felice. Una parola questa, cosi grande e
magica sentita solo da chi l’ ha provata .
Sembrava tutto magico intorno a me ,le
strade ,i muri scritti di mille colori ,le
case ,stavo vivendo un sogno inaspettato.
Per la prima volta nella mia vita potevo
dire, di amare qualcuno con la (a)
maiuscola.
Ero uscita dallo schema di una donna ,che
non sapeva cosa volesse dire amare
veramente.
Prima di conoscere lui facevo una vita
piatta e incolore ,priva di emozioni. I
nostri incontri avvenivano sempre a breve
scadenza,
non potevamo stare l'uno senza l'altro,siamo
andati avanti per ben quattro anni,sempre
con questa passione che ci
legava
, fin quando un giorno la nostra storia ebbe
fine.
Fummo scoperti ,anzi lui fu scoperto,da una
telefonata ascoltata dalla moglie ,dove
sentì suo marito dire che mi amava.
L’
esplosione di una bomba, era niente a
confronto di ciò che successe.
Io mi ritrovai con questo grande amore
dentro di me , e il rammarico di non averlo
vissuto appieno.
Chiudevo gli occhi e vedevo buio dentro me,
e la mia mente come un treno,ripercorreva i
miei quattro anni,
vedevo la sua immagine che mi passava
davanti in silenzio ,e non poter gridare il
suo nome, quel grido che
solo
il mio cuore poteva emettere. Ci incontrammo
per l'ultima volta, eravamo in riva al
mare, per un gran finale
serve sempre una bella scena. Non ci
rimaneva altro che immortalare la scena, con
uno sguardo fatto con occhi lucidi
d'ambo le parti.
Quante corse abbiamo fatto, gli dissi . Ma
il destino non ci ha voluto aiutare,
spezzando questo sogno, e non sapremo
mai quel che saremmo stati.
Ci abbracciammo in silenzio per molti
minuti, e in silenzio andammo via .
Non fu tanto la fine che ci fu tra di noi
,ma quanto le rovine che restarono dentro di
me.
Comunque, è meglio amare e
perdere, che vincere senza amare.
Mirella.

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