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Il mio pensiero oggi è rivolto a noi donne. Sono
fiera di esserlo,perché so quanto valiamo e cosa
significhiamo. Con fatica siamo riuscite a far
sentire il nostro coro,divenuto eco. Oggi siamo
considerate,occupiamo posti di prestigio,di
responsabilità,anche dal punto di vista
economico,siamo indipendenti. Tutto questo ci ha
rese più forti,consapevoli delle nostre qualità e
delle capacità.
A differenza di un tempo,abbiamo tirato fuori il
coraggio di non essere sottomesse,dai padri,dai
mariti. Siamo donne moderne, e mai potremmo tornare
indietro. Ma purtroppo non tutte le donne sono cosi
fortunate,alcune continuano a portare sulle spalle
il peso di una cultura socialmente discriminante.
Sono donne non considerate,private della loro
personalità,del loro pensiero,delle loro emozioni. I
loro volti infatti sono segnati da solchi
profondi,rughe che sembrano nascere nel cuore. Hanno
cuori sofferenti,feriti dalla crudezza della vita e
dall’ingiustizia subita.
Essere donna non è semplice,spesso anche noi ancora
dobbiamo soccombere alle ingiustizie o peggio alle
prepotenze,ma fortunatamente sono casi singoli,che
se pur fanno male,sappiamo essere rari. Ma il mio
pensiero va a voi,vittime dell’ignoranza,quella
della peggiore specie,che offusca la vista ed il
buon senso,che priva un essere umano della sua
essenza,della sua dignità. E ‘ per questo motivo che
voglio sperare che le cose cambino,che nessuno sia
la oppresso e il persecutore di nessuno.
Ciò che vorrei dirvi è di non
arrendervi,lottate,come solo le donne sanno fare,con
la tenacia e l’intelligenza,per essere finalmente
rispettate. Auguro a tutte voi di vivere giornate di
luce e serenità,e che la vita vi conceda tutto ciò
che vi è stato negato…ricordatevi che nessuno è
padrone della vita altrui,se non noi stesse!
Mirella 2007

  
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