|

Nessun rimpianto
Un po di
tempo
fa,molti
amici mi
dicevano di
non
preoccuparmi,perché
capita a
tutti di
credere
all’amore.
Mi dicevano:
“vedrai
passerà,ti
alzerai una
mattina e
non ci
penserai
più,lo
dimenticherai”.
Voglio dire
però a tutti
loro che non
è cosi
semplice,non
l’ho ancora
dimenticato,perché
spesso mi
tornano alla
mente certe
sere,quelle
sere,dove il
mondo
sembrava non
esistesse
più,c’ero solamente
io e la
passione che
vivevo in
quel momento.
Ero
catturata da
una
sensazione
irreale,dall’immagine
di qualcuno
che solo la
mia mente
conosceva,anzi,aveva
costruita.
Era però una
sensazione
che mi
faceva
sentire
viva,mi dava
la carica di
affrontare i
miei
giorni,tutti
uguali. Ero
divenuta
prigioniera
del
computer,ero
attratta da
lui come
fosse una
calamita,tanto
che ogni
cosa io
stessi
facendo non
pensavo ad
altro,solamente
a sbrigarmi
perché
dovevo
essere
puntuale
all’appuntamento.
Sempre
presente
alla solita
ora,dove
diveniva
padrona
assoluta la
mia fantasia
e con lei ho
volato
talmente in
alto,oltrepassando
i confini
della
realtà,che
non fu
facile
dimenticare.
Si lo
confesso mi
ero
innamorata
di una
persona che
era frutto
del
desiderio di
evasione,immaginazione
di una vita
parallela,lontana
dalla
monotonia,dalla
solitudine
quotidiana.
Questo amore
“fantastico”
mi ha
dato,fino a
che è
durato,tanto
equilibrio,coraggio
in tante
situazioni
che
vivevo,mi ha
aiutata a
sopportare
un lutto
doloroso.
Oggi
però,pensandoci
bene,dico
esattamente
il contrario
di ciò che
ho scritto
sino ad ora.
Vivere di
sola
fantasia, fa
si che la
mente si
offuschi. Mi
sono accorta
di aver
messo su di
un
piedistallo
una persona
inesistente,frutto
della mia
immaginazione
e che la
forza che ho
avuto è nata
solo da
me,perché
era dentro
di me,mi
apparteneva.
Ora che ho
capito, sto
bene con me
stessa,e
tutto quello
che mi è
accaduto,penso
sia una
parentesi
della mia
vita,che mi
ha aiutata a
comprendere
ciò che sono
e quello che
voglio
veramente.
Non ho
nessun
rimpianto,
nessun
rimorso
soltanto
certe volte
prima di
addormentarmi,
mi sembra di
sentire
il suo
ricordo che
mi bussa…
allora io
sorrido e mi
dico,ma come
ho fatto a
lasciarmi
ingannare
dalla
fantasia…e
non apro al
suo
richiamo,anzi
chiudo a
chiave la
porta,lasciando
fuori
l’immaginazione
che a volte
può fare
veramente
male.
Mirella.
|