Firenze

 

 

Mi giro e mi rivolto nel letto,conto le ore, poi guardo l’orologio e vedo che sono le quattro .Devo cercare di dormire ancora un po’ dico a me stessa- e sembra che ci sto riuscendo…

In un momento troppo veloce ecco che sono arrivate le sette e faccio una fatica enorme ad alzarmi, vorrei prendere quella sveglia e romperla in mille pezzi, ma tanto è inutile , quindi mi alzo e vado a farmi una doccia, insieme all’acqua saponata mando via anche la stanchezza poi esco ,massaggio il corpo con la crema profumata all’iris,e mi infilo un paio di jeans con una maglietta verde pistacchio.

 Prendo il guinzaglio e porto a passeggio Cesare, il mio cagnolino ,come faccio tutte le mattine da quattro anni forse è il regalo di compleanno più bello che abbia mai ricevuto nei miei trentasei anni di esistenza!

Prima di chiudere la porta do un’occhiata in giro e l’occhio ma va al muro dove c’è appeso un calendario con un cerchio rosso proprio sulla giornata di oggi , cavolo!

Oggi è il mio trentasettesimo compleanno!!!! Possibile che deve essere uno stupido calendario a ricordarmelo?

Scendo di corsa e rientro dopo quindici minuti ,ho un certo stato di agitazione addosso,vorrei fare mille cose per far si che la giornata non passi via senza aver lasciato un segno indelebile nei miei ricordi.

Quindi comincio dalla prima…. alzo il telefono ,chiamo l’ufficio dove lavoro come consulente, e mi prendo la giornata libera…lasciando ai miei collaboratori il compito di organizzare gli appuntamenti destinati a me. Mi rilasso un po’ mi guardo intorno e cerco in giro per la casa un’idea per quello che posso fare.

Sfoglio una rivista e mi fermo su una pagina che parlava di viaggi e su come organizzarli.

 E si ,ho avuto una magnifica idea ! Prendo uno zainetto ci metto poche cose che penso mi possono servire , un bacio a Cesare e vado alla stazione qui vicino a casa mia destinazione ? Firenze!! Guardo la tabella degli orari e devo aspettare un’ora perche il mio treno parta . Aspetto tranquilla, chiamo mio fratello e senza tante spiegazioni gli chiedo se per questa sera si può occupare di Cesare,quindi ci salutiamo e prima di partire vado a prendermi un caffè , mi sento un po’ scema tutti partono per qualche motivo più o meno serio, io invece prendo il treno per coccolarmi,ci siamo  danno il via per la partenza….

Dopo due ore circa arrivo a Firenze prendo il mio zainetto rimetto dentro un libro che avevo tra le mani da leggere , e mi preparo per scendere .Appena scesi dal treno mi trovai un’edicola della stazione entrai  e comprai una cartina, chiesi qualche informazioni e cominciai la mia avventura, con molta gioia mi compiaccio della mia scelta,Firenze è una città pulita romantica  bellissima .

Mi misi a girare da una parte all’altra tutta la città tralasciando qualcosa per mancanza di tempo ..Ultima tappa del mio minitour è ponte vecchio con una macchinetta usa e getta immortalo quei momenti, quei turisti, quei palazzi che sembravano fatti di cartapesta! Comincio ad essere un po’ stanca e mi rilasso poggiandomi al ponte vecchio come se stessi affacciata  ad un balcone .

Mi guardo intorno e vedo un uomo nella mia stessa posizione ,e comincio a pensare  se anche lui sta lì in veste di turista o no.

Ci guardiamo lui si avvicina e con garbo mi chiese un’informazione su un negozio di tessuti, rimasi incantata dal suo bellissimo viso occhi scuri capelli corti viso squadrato da una rasatura che accennava appena le mascelle , un sorriso dolcissimo e un fisico da paura!!

Ci scambiammo qualche parola e mi invita ad una gelateria accettai  entusiasta ,

poi mi venne in mente il treno e guardo molto velocemente l’orologio di soprassalto apro gli occhi e mi guardo intorno, con il cuore che batteva all’impazzata non so per quale dei tanti motivi .

Mi rendo conto che con la mente ho viaggiato … ma con il corpo sono rimasta li, nel mio letto e ho dormito tutta la notte! Non posso credere che è stato tutto un sogno!!

E pensare che era andato tutto bene….peccato…così arrabbiata e delusa mi alzo per andare al lavoro.

Quello è vero,c’è l’ufficio,gli appuntamenti,c’è anche Cesare che sta lì sdraiato sul pavimento che dorme .E lui ? esiste davvero?non lo so ,però i sogni a volte sono premonitori , ed anche un po’ antipatici visto che man mano che passano le ore sto dimenticando tutto!

Melissa