Una Storia Leggera  

Ho sempre so gnato quei luoghi. Il fascino che viene dalle conoscenze scolastiche con l'insegnante giusto che poi ho approfondito con tanti romanzi. La terra dei Faraoni …. il Gran Sacerdote … le Sacerdotesse … i Templi delle divinità. Culla di saggezza

con le sue leggende, i suoi simboli, la sacrale complessità dei riti e gli inevitabili paragoni con altre civiltà E io, un po scriba, mi immergevo in quelle storie, in quelle favole.  

La minima e titubante esperienza su Facebook l'avevo vissuta quasi esclusivamente per il biliardo e per alcuni gruppi soprattutto di ascolti musicali. Mai politica, mai religione, attenzione generale. Gli amici aumentano e molti sono davvero gratificanti, ma sono sempre un po' restio ai contatti personali. Non ho molto tempo da dedicarci ma, tra un grappè e una battuta di Vincenzo,le roboanti apparizioni della Panterona, il romanticismo di Paola, inevitabilmente, incuriosito e subendo i messaggi subliminali e il condizionamento psicologico, leggo, clicco, cerco. Amici    amici in comune        ragazze egiziane

Forte …..  l'Egitto, quasi quasi chiedo l'amicizia.  Ma una ragazza così giovane cosa può pensare da una richiesta di un italiano della mia età?

 Sui loro profili ci sono poche informazioni e nessuna foto, sintomi sicuramente della loro cultura, ma dichiarano di parlare italiano. Il mio profilo invece è completo e veritiero, sapranno sicuramente regolarsi.

Tre richieste di amicizia inviate.   Due giorni dopo tra un caffè e una coca cola ….. “buon pomeriggio a tutti gli angolini” …. è Francesca con il suo immancabile Biagio Antonacci,; le risposte immediate sono di Caterina con i Pink Floyd e del Lupo con un rock di quelli forti dal vivo e io commento con il più classico degli mmmmmmmmm al mio Pepitò.

 Saluti battute e frasi in dialetto incorniciano bei momenti simpatici e rilassanti. Una notifica attira la mia attenzione: richiesta di amicizia accettata, Nerminetta. Wowwwwwwwwww … l'Egitto   -        Buon pomeriggio Nerminetta, onorato di conoscerti -       

 Grazie a te signor Mario -        Scrivi bene l'italiano, lo stai studiando? -       

Si, sono all'università e una borsa di studio mi ha permesso anche di studiare un po a Perugia   L'amicizia parte bene, sembra simpatica e intelligente. Ci sentiamo spesso e mi parla dei suoi studi. Ha l'età di mia figlia.

-        Scusa Nerminetta, ti offendi se ti suggerisco qualche correzione sui verbi o altre piccole cose? -        Davvero? Siiiiiiiiiii, grazie, che io ti aiuti sempre.            

 W la pizza  

      Ieri non ti ho sentita, tutto bene? -        Si certo, sono stata tutto il giorno alla facoltà, preparo degli esami.             A proposito, conosci un autore italiano che ha scritto romanzi sul tema della libertà?             Ti piace Pirandello?             Devo fare delle tesine d'esame.     E qui scattano le ricerche, il desiderio di aiutare una giovane studentessa. Per me è facile e quando non ho risposte chiedo a mia moglie e le metto in contatto. Nerminetta è euforica, felice di avere tante informazioni e si da tanto da fare; chiede, si informa, studia.  

  Dopo cena, pochi clienti, ho tempo per un po di musica. Sora Letizia scherza con la figlia, Giancarla e Antonella cantano commentando, mi inserisco e saluto l'elegante ed evanescente Mirella; da Battisti passo ai Talking Heads per rispondere a suon di note ad un The Doors di Musetto. Lucetta verde dall'Egitto -        Nerminetta, domani c'è l'esame, hai studiato tutto il giorno, non stancare troppo gli occhi, vai a dormire;sarà una grande giornata e devi essere tranquilla e riposata -        Si Mario, ora vado, volevo solo dirti che il mio relatore è contento per l'aiuto che mi dai.             Prega per me e che Dio benedica la tua famiglia

 Lucetta egiziana Nerminetta a quest'ora? Accidenti, ora non posso rispondere e lei avrà bisogno di qualcosa, magari è urgente; vado appena posso e speriamo che può aspettarmi, sa che sono al lavoro. Finalmente posso leggere -        Ciao Mario, volevo solo salutarti prima di andare alla facoltà             Avrai una dedica sulla mia tesi, dolce dolce, ciaoooooooooooooo   E mi scappa un sorriso, ci riesce sempre.

 Stasera mi alleno, spero che più tardi posso sentire gli amici sull'angolo e sapere se Nerminetta ha superato l'esame, anzi, come lo ha superato.   E allora, Mario .. o Mariuccio .. o Marietto, in uno spazio fatto di stili, di miss, principesse, zarine, calabriselle, luisite, cuoricini, faccini, musica, battute, tanti saluti e nerminette, vedi, c'è tanta gente vera, seria, reale, senza ipocrisie. Amici con cui comunque cresci e ti senti utile. Qualcuno, in qualsiasi parte del mondo, magari ti pensa un attimo e sorride.  

 E tanto “Mi Piace” che ora ne scrivo nella pagina di Mario.

  Mario