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Il
muro
Un
muro vidi,ai confini del
mondo
dove il tempo non era
più,
pensavo d'esser al
traguardo,
e
che il pellegrinar
finisse quassù.
Ma
dove dove vanno, cosa
c'è
oltre il muro voglio
veder.
ecco, vedo uno squarcio
che feriva il muro
maestoso,
mi
avviai dentro, e trovai
delle scale.
Tortuosa e stretta era
la via,
strisciando a fatica la
oltrepassai,
vidi mia nonna che mi
fermò.
Qui siam tutte anime, tu
dove vai?
Voglio saper quel che
non so,
dissi con voce tremula,
e pensai,
ma
son tutti qui allor.
Mi
vien incontro un'altra
figura,
mi
disse: noi qui
sappiam la misura
che occorre per non
esser dolente.
Pace e Amore, questa è
la cura,
poichè la vita si
dissolve in un niente.
Qui non esiste la
falsita',
ma
regna sovrana la verita',
sappiamo quando
arriverete,
e
ci troverete tutti qua.
Mi
sentivo estasiata e
volevo rimanere
ma
la nonna con dolcezza
disse: qui non puoi
restar,
la
tua ora non è giunta,
indietro devi tornar,
in quel teatro che è il
mondo,
dove regna l'iniquita',
di a loro che son
morti, e che la vita
comincia quà.
GIUSEPPA


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