
è piccolo e gagliardo il mio presepe,
ha la neve fatta con l'ovatta,
ma mi piace ugualmente perché
per farlo ci ho messo il meglio di me.
è un simbolo ma pur sempre bello,
scoprire a natale la culla del bambinello,
ed alla befana arrivan da lontano
i tre Re Magi con i doni in mano.
è semplice ma ugualmente dolce
con le pecorelle insieme agli agnellini,
con la tessitrice, la massaia e il pastore:
tutti personaggi pieni di candore.
Mi piace anche se è irreale,
un simbolo vale quel che vale,
è l'emblema di una vita nuova
più bella o migliore, che a volte non si trova.
Chi si chiede quanto vale?
Per chi crede a volte è un rituale
per chi non crede può essere un gioco
e a qualcuno può piacere poco.
Non è così per il mio presepe
che nasce dalla mia speranza,
e la speranza porta nel cuore
di nascere ogni giorno magari migliore!
Erasmo.


