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IL MIO PAPÀ
Spesso tornando dalla
scuola
non trovo a casa il mio papà
tutto il giorno che fatica e che
lavora
per regalarmi la serenità.
Tu non ci credi che adesso sta' in
pensione
però lavora dalla sera alla mattina
si concede raramente un'evasione
e lavora con cura certosina.
Il padre di mio padre tanti anni fa'
viveva con la terra ed il baratto
ed è riuscito a dare al mio papà
quella grinta che porta poi al
riscatto.
A tanta gente certo voglio bene
ma il sangue di mio padre mi scorre
nelle vene
e ho tanta voglia di combattere il
futuro
perché le basi di mio padre mi
rendono sicuro.
Qualcuno la fortuna ha ereditato
mio padre si è tutto guadagnato
partendo dal paese con la forza
della mente
conquistando la fiducia di tanta e
tanta gente.
Fin quando ero nella culla,
non mi ha fatto mai mancare nulla,
anche ora che potrebbe godersi la
sua vita
continua a pensare a me con
generosità infinita.
Senza mio padre quanto avrei penato
in questo mondo dove nulla è
regalato
senza di lui non avrei potuto fare
tante cose e neanche un po' sognare.
Un padre così buono e altruista
è il regalo più grande a me donato
il suo esempio non lo perderò di
vista
ed al mio Dio per sempre sarò grato.
Erasmo, 13
ottobre 1999



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