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LA FARFALLA E IL BIRICHINO
Ehi? Ma cosa guardi birichino, con quello
sguardo così furbetto! Come cosa guardo?
Osservo la bellissima forma delle tue ali,
così sinuose, ma dolci e suadenti! Guardo i
tuoi colori, i colori delle tue ali sono
così attraenti, così invitanti, quel nero
sfumato al viola e al lilla che mentre
sbatti le ali mi ipnotizza, mi rimandano
lontano dove vorrei essere con te, a volare
giocare mentre il vento soffia sulle tue
antenne, e le muovi come per carpire cosa ho
dentro! Dai vieni da me, posati sulle mie
mani, muovi le tue ali che brillano al sole
e illuminano le mie notti, io ti lascerò
libera di fuggire da tutto e da tutti, ti
poserai sul mio cuore e non mi lascerai più!
No,
non sarò certo io la tua farfalla, colei che
ti farà sognare ipnotizzandoti con lo
sbattere delle mie ali!
Non
potrai assaggiare il mio profumo, non mi
tenterai più birichino mio, e no, non fare
quella faccia sorpresa e delusa, hai avuto
mille occasioni per farmi entrare nella tue
rete e catturarmi con il tuo sapore!
No
non sarò certo io che mi poserò sul tuo
fiore preferito e non assaporerò io la sua
essenza, i suoi petali non mi avvolgeranno e
non riscalderanno il mio corpo già caldo!
Da
oggi sì finalmente so volare, e volo senza
te, senza quel tuo modo presuntuoso di
essere sicuro, sicuro che non avrei mai
volato lontano da te.
Il
tuo fascino mi conquista ma non mi prende.
No
non sarò certo io la tua farfalla
ammaestrata ai tuoi piaceri!
Ma
vorrei essere però la tua “folle vampira”
per divorare il tuo cuore con i miei morsi e
graffiare la tua anima per lasciarti il
segno indelebile del mio desiderio, per non
cancellarlo mai più dalla tua pelle!
Alessandra


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