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Il tuo profumo
Il tuo profumo
sulla mia pelle,
piacevole sorpresa,
inaspettata goccia
di sole
nella calda domenica
d’inverno,
improvviso calore
sulle mie gote
Intesa dolce,
delicata la speranza
della tua poesia
di
me intensa voglia
del tuo sapore
il
tuo sguardo curioso
nel mio,
il
cielo azzurro
riflette nei miei
occhi,
nello schiudersi
delle mie labbra
immaginare quel
momento
desiderare quella
frase
sospirare di quel
battito veloce
dei nostri cuori
aspettare quel
tenero imbarazzo
attendere con ansia
tutto ciò
che solo i nostri
occhi
possono assaporare
Alessandra

GUARDO FUORI
Guardo fuori
guardo fuori dalla
finestra,
è notte fonda.
Non vedo il cielo o
le stelle,
vedo la mia immagine
riflessa nel vuoto,
vedo
qualcuno, ma non
riconosco me in
questa stanza.
Non mi vedo
non mi sento
non esisto.
Vedo scuro come in
una grotta,
sento le onde
infrangersi sugli
scogli,
e no, non ho più
paura.
Vedo la mia immagine
riflessa nel vento,
la trasporta via, la
scaraventa in cielo
e lì sento il gelo
nel sangue,
sento fluttuare il
mio corpo come
trasportato dalle
nuvole,
leggero, candido, e
sereno è il mio io.
Si, il mio io,
mi vedo,
due persone diverse,
ma sono io.
Vedo quello sguardo
sempre un po’
malinconico,
vedo me, sdraiata a
terra che osservo
l’immensità della
mia vita,
vedo l’immenso vuoto.
Vedo lei con lo
sguardo luminoso,
intriso di passione,
la luce di chi vuole
esserci a tutti i
costi,
lo
scudo di chi vuole
ottenere la vita,
vedo quei canini
appena visibili
quando schiude le
labbra,
illuminati
dalla luce delicata
della luna,
sento il sapore del
suo sangue quando si
morde la lingua
mentre cerca di
resistere.
Mi perdo nel tuo
profumo,
mentre cede,
si china ad
assaporare il tuo
collo.
Alessandra


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