Angelo

 

 

È tutta la sera che leggo, guardo la tv, ma non riesco a smettere di pensarti e di piangere. Ripenso al tuo sorriso, a quando scherzando mi chiedevi un abbraccio, a quando mi davi la tua spalla per piangere, a quando ci siamo conosciuti, non sapevi nulla di me, ma le tue prime parole sono state: “Alessà non ti ho ancora visto sorridere questa mattina, perché? Fammelo un sorriso!”

Da lì è iniziata la nostra amicizia, quando andavi in ferie mi mancavi perché sapevi cogliere ogni mia sensazione, sapevi davvero farmi sorridere con la tua dolcezza! Quella volta che mi dicevi che non capivi perché tuo figlio aveva organizzato la cena a lume di candela per la sua ragazza, io ti dissi che era dolcissimo, ma tu avevi la mentalità dell’uomo che non deve chiedere mai! Poi invece eri troppo dolce quando mi parlavi di tua moglie, dicevi “è delicata” e io già volevo bene anche a lei perché leggevo il tuo amore nei tuoi occhioni grandi.

Ti ricordi per me eri una roccia, mi dicevi “mi meni sempre mai una carezza” perché io sono sempre manesca e mi veniva spontaneo giocare con te.

Quel ti voglio bene che ci siamo detti al bar non lo scorderò mai, ci siamo abbracciati sorridendo, tu con la solita sigaretta, e ci siamo detti contemporaneamente “ti voglio bene!”

Sei sempre stato l’unico con cui mi sono sentita al sicuro, dalla malizia dall’ipocrisia dalla falsità. La tua forza e la tua dolcezza, anche la tua fiducia in me, spesso mi hanno aiutato ad affrontare certe situazioni, sapevi calmarmi, contavi insieme a me fino a dieci!

Ho pianto e pianto e pianto tantissimo dopo quel maledetto giorno, ma una sera in particolare mi sentivo tremendamente sola, non riuscivo a respirare, ho perso davvero una persona per me importantissima, una costante ormai da 2 anni, e non riesco a farmene una ragione!

A lavoro ti vedo ovunque, mentre col tuo passo spedito venivi verso di me e facevi finta di essere arrabbiato e non mi salutavi, allora io venivo a cercarti perché non era una bella giornata senza il tuo sorriso, poi invece me ne facevi uno dei tuoi!

No, non sono venuta al funerale, ho voluto preservare il ricordo del tuo sorriso e della tua forza, e li custodisco gelosamente nel mio cuore.

Perché sei andato via perché?

 

Alessandra