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“ANESTESIA GALEOTTA”
STEFANO: “vado a
portare il paziente in sala
operatoria!”
GIORGIA: “ok, se
vuoi lo accompagno io!”
STEFANO: “no no
non ti preoccupare ho un attimo,
così lo tranquillizzo!”
Lei si gira verso
il paziente, è giovane, le viene
spontaneo il”tu”!
GIORGIA: “stai
tranquillo vedrai che andrà
tutto bene!”
IL PAZIENTE:
“speriamo sono un po’ nervoso!“
Allontanandosi
con l’infermiere la guarda con
preoccupazione ma lei gli fa
segno di stare tranquillo!
Cercava di essere di aiuto anche
se lei realmente non poteva fare
nulla se non dare un po’ di
coraggio!
La mattinata
scorre frenetica come al solito
poi…
STEFANO: “Giorgia
hanno chiamato dalla sala
operatoria vai tu a prendere il
paziente?”
GIORGIA: “è
meglio che vieni anche tu!”
Stefano annuisce
e insieme vanno a prendere la
barella, salgono fino al secondo
piano ma quando arrivano alla
sala operatoria il paziente non
è pronto del tutto, il chirurgo
dà disposizioni all’infermiere e
insieme aiutano il paziente a
passare alla barella!
Giorgia è un po’
spaventata perché il paziente
trema, lei è un ausiliaria e non
si occupa mai di certe cose,
spesso accompagna i pazienti per
esami vari ma se c’è qualcosa di
particolare affianca sempre l’
infermiere! Infatti nell’
ascensore il paziente trema e
respira affannosamente.
GIORGIA: “perché
trema così tanto?”
STEFANO: “è
l’effetto dell’ anestesia tra un
po’ passa.” Arrivano in reparto
e lo portano nella sua camera,
ci vuole un po’, perché
l’effetto dell’anestesia
scompaia del tutto, Giorgia si
affaccia varie volte a vedere
come sta, lui le sorride
contento di vederla, come se la
sua presenza lo facesse sentire
al sicuro, in qualche modo!
La giornata
scorre tranquilla. Giorgia una
volta smontato il servizio pensa
spesso a quel paziente, sa solo
il suo nome, non sa nemmeno che
lavoro fa dove vive ma il fatto
di averlo visto completamente
indifeso, mentre tremava con gli
occhi chiusi, le aveva fatto un
certo effetto. E’ difficile
vedere un uomo così fragile,
anche se costretto dalle
circostanze. Era come vedere un
vero animo turbato e
completamente soggiogato dalle
proprie emozioni, come un uomo
turbato dai propri dolori e che
non si vergogna di esternarli!
Insomma ne era rimasta
estremamente colpita!
Il giorno dopo
arriva incuriosita, voleva
sapere come stava quel paziente,
come aveva passato la notte, e
infatti si diresse subito verso
quella camera e lui: “ciao Giò”
con un bel sorrisone stampato in
volto!
Lei non si spiega
perchè si sente calda in volto,
oddio, forse è diventata rossa
ma cerca di fare finta di nulla:
“ehi come stai,
ti trovo meglio”
“Si sto meglio,
ma mi hanno detto che sei venuta
tu a prendermi ieri?”
GIORGIA: “si sono
venuta con Stefano, ma mi sono
un po’ spaventata, tremavi molto.”
Si è ritrovata ad
ammettere a se stessa che era
preoccupata per quel ragazzo, ma
non le diede peso!
IL PAZIENTE:
“chissà cosa ho detto quando ero
sotto l’effetto dell’anestesia?”
GIORGIA: “non hai
detto nulla di particolare ma
anche se fosse non te lo direi
mai, non mi sembra giusto”
IL PAZIENTE: “no!
No! ti prego non ti ho detto
nulla di spiacevole spero?”
GIORGIA: “ no
tranquillo, ora però devo andare
ho un sacco di cose da fare,
voglio portarmi avanti un po’ di
lavoro!”
Giorgia corre da
Stefano, anche oggi sono di
turno insieme: “ ti prego Stè
non dire a Fabrizio cosa mi ha
detto in ascensore, quando l’ho
chiamato e ha aperto gli occhi,
quando mi ha preso la mano!
STEFANO: “ no
tranquilla figurati.”
E infatti Stefano
aspetta che Giorgia si allontani
per andare subito a parlare con
Fabrizio!
STEFANO :” ti
ricordi cosa hai detto sotto
l’effetto dell’anestesia?”
FABRIZIO: “ no
perché cosa avrei detto?”
STEFANO :
“Giorgia ti ha chiamato tu hai
aperto gli occhi…”
FABRIZIO: “ no ti
prego cosa ho detto? No non lo
voglio sapere, vabbè dimmelo!”
STEFANO: “…hai
aperto gli occhi e le hai detto,
sei bellissima, poi li hai
richiusi stringendole la mano,
ma non ricordi nulla?”
STEFANO: “ehi,
sei rimasto senza parole?”
FABRIZIO: “ si
cavoli, non mi ricordo nulla,
non ci posso credere e lei come
ha reagito?”
STEFANO: “lei era
imbarazzatissima ma sorrideva,
le ha fatto piacere ma era
consapevole che eri sotto
l’effetto dell’anestesia non ha
dato troppa importanza alla cosa!”
Fabrizio per
tutto il pomeriggio è rimasto in
stanza per evitare di
incontrarla ma moriva dalla
voglia di dirle che si, per lui
era bellissima!
Giorgia non
capiva perché lui la evitasse
ma rimaneva comunque sulle sue,
non va bene dare troppa
confidenza, il paese è piccolo,
la gente mormora, anche i muri
hanno le orecchie…!
Però come il loro
sguardo si incrociava, lui
diventava rosso, rosso, e
Giorgia ebbe una sensazione
molto bella, come se quello che
aveva sempre pensato di Fabrizio
fosse vera, e cioè che era di
una estrema dolcezza, i suoi
occhi parlavano per lui, belli,
grandi e molto dolci, buoni, lui
aveva proprio una luce buona
negli occhi e Giorgia non aveva
mai visto degli occhi così dolci!
La mattina
seguente Fabrizio venne dimesso,
e quando Giorgia termina il suo
turno va via pensando a quegli
occhi così espressivi. I giorni
passano e le giornate scorrono
sempre uguali, sempre frenetiche
ma un giorno trova Fabrizio che
la aspetta al parcheggio con un
mazzo di rose, rosse, e quel suo
splendido sorriso.
FABRIZIO: “
Giorgia, Stefano mi ha detto
cosa ti dissi sotto l’effetto
dell’anestesia! Per me sei bella
davvero!
GIORGIA: “ ma
perché ci hai creduto? Stefano
poi non ti ha detto che era uno
scherzo!?
Alessandra


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