
Amore impossibile
Cara Andrea, sono Leonardo!
Ti adoro come non mai prima,
i tuoi occhi mi perseguitano giorno e notte,
con il tuo sguardo caldo e
seducente sempre in mente.
Forse non dovrei scriverti
ancora, ma ho bisogno di te. Se solo bastasse la
tua luce per andare avanti,
ma non è così, ormai il ricordo che ho di te è un
tormento, amore mio Andrea mi manchi da morire.
Qui in questa cella fredda e
buia solo la luna ascolta i miei lamenti.
Qui in cui tutto è fermo il
tempo non scandisce i minuti e le ore ma è
immobile, nessun tic-tac a far da testimone al mio
dolore che cresce inesorabile.
Ripenso al giorno più bello
della mia vita, eri così bella quando ti conobbi
con quegli occhi scuri così profondi e grandi. Per
la nostra felicità, tanto aspettata e tanto
desiderata che i miei occhi furono trafitti da
mille lame, lacerandoli e accecandomi quando
videro quella scena straziante. Ogni giorno e ogni
notte
a ricordare il momento
in cui ho cancellato tuta la mia vita.
Ricordo ancora quando entrai
in casa, appena aprii la porta sentii dei lamenti,
"AAHH"-"AAHH", ma purtroppo non erano lamenti. Mi
rimbomba ancora in
testa la tua voce
come... come un fulmine che mi attraversa il
cervello.
Avvicinandomi alle scale
capii che provenivano dalla camera da letto, più
mi avvicinavo più il panico si impossessava di me,
aspettai e ascoltai, mi stavi tradendo, colpendo
con forza la porta infatti vidi quella scena
orribile.
Tu nuda che ti dimenavi e
ansimavi. Hai urlato dallo spavento e dalla paura,
io preso dalla rabbia e dal panico ti presi per i
capelli trascinandoti giù dal letto
schiaffeggiandoti.
Con le lacrime agli occhi e
con estremo dolore ti dissi -"pazza, pazza, come
hai potuto farmi questo, come hai potuto rovinare
tutto quello che abbiamo costruito in questi anni
di amore e amicizia. Amore mio Andrea sei l'unico
uomo che io abbia mai amato, come hai potuto
tradirmi, con mia moglie poi.
Dicevi di amarmi,
dicevi che non esisteva nessun altro per te."
Mia moglie mi fissava
incredula, io la guardavo dritta negli occhi e
vedevo il terrore nei suoi, iniziai con uno
schiaffo poi un altro, lei cercava di difendersi
ma io ero troppo
disperato non sentivo i suoi graffi i suoi pugni
"vattene
vattene da questa casa,
Andrea è mio, lo amo da una vita, da prima di
conoscere te, sei stata solo
una copertura, non ti ho mai amato".
Mentre le parlavo la
colpivo e la colpivo e mi accorsi troppo tardi di
ciò
che avevo fatto. E sto
pagando ogni giorno, ora mi trovo qui in questa
cella a cercare di pentirmi,
ma la odio, la odio ancora ora che è morta
per averti portato via da
me.
Non ho mai smesso di
pensarci, ho sempre stampata sugli occhi quell'
immagine terribile, ma Andrea amore mio, ti prego
torna, torna da me, solo io posso
renderti felice, solo io ti
ho sempre capito.
Ti scrivo queste parole
perchè non ho mai smesso di amarti, ti prego
torna,
ti amo ancora.
Tuo Leonardo.
Alessandra
  
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